Visualizzazione post con etichetta RICETTE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RICETTE. Mostra tutti i post

martedì 31 marzo 2020

Dolce di pane

Ormai sono passate tre settimane da quando ci hanno messo in quarantena obbligatoria per il Coronavirus e credo ne passeranno altrettante prima di vedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel...e così ci si ritrova a dover star chiusi in casa, a fare le cose che la vita frenetica di ogni giorno ci impedisce di fare...e quale migliore occasione per provare nuove pietanze 
e risollevarci un po' il morale? 
E' risaputo che nei supermercati sono andati a ruba lievito di birra e farina, segno che tanti italiani si sono dati alla panificazione 
"home made"...e meno male!!!! Panificare aiuta la mente e lo spirito...;-)... il pane fatto in casa qui da noi è un'abitudine fissa dei week-end, essendo che gli altri giorni pranziamo fuori casa
 e alla sera cerchiamo di evitarlo per quanto possibile...
Ma ora, lavorando da casa, il pranzo e la cena sono diventati una "nuova" routine, così mi ritrovo a panificare anche durante la settimana. Essendo in due molto spesso mi avanza del pane e così ho ripescato nella mia memoria di bambina un dolce che 
ogni tanto mia mamma faceva con il pane raffermo.
E' un dolce semplice...genuino e abbastanza
 salutare se ci mettiamo le cose giuste. 

Nella versione fatta da me quello che vi servirà sarà:


- Pane raffermo (circa 3 panini)
- zucchero a piacere (io ho messo il fruttosio)
- 2 mele 
- 2 cucchiai di semi di papavero
- la buccia grattugiata di un limone
- cannella (quantità a piacere)
- latte q.b.
- zucchero di canna (per cospargere la superficie)


Inizierete con lo spezzettare in una capiente ciotola il pane raffermo a cui aggiungerete le mele tagliate a pezzetti, lo zucchero, i semi di papavero (stemperati in un goccio di latte caldo), la buccia grattugiata del limone e la cannella. Mescolate tutto assieme con un cucchiaio di legno e aggiungete pian piano il latte per amalgamare il tutto. La quantità di latte dipenderà da quanto pane userete. Il risultato che dovrete ottenere sarà un composto morbido ma non troppo liquido .

Una volta mescolati tutti gli ingredienti foderate una teglia con carta forno adagiandoci il composto che livellerete con il dorso di un cucchiaio e cospargerete di zucchero di canna. Accendete il forno a 180° in modalità statica e infornate per 40/45 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di consumare il vostro dolce di pane! 


Questa è la mia versione, ma essendo che ognuno ha i proprio gusti potrete variare gli ingredienti a piacere...alcuni esempi?
...una manciata di fiocchi di aveva o muesli...delle mandorle o nocciole tritate grossolanamente...oppure potreste sostituire le mele con le pere e magari aggiungerci del cacao...a voi la scelta...così ogni volta potrete avere un dolce con un sapore diverso!!


domenica 10 novembre 2019

Banana Bread

Dopo tanto tempo eccomi nuovamente qui per pubblicare una ricetta veloce...da tempo volevo provare il Banana Bread e così, complice un pomeriggio libero e l'arrivo della cucina nuova, eccomi pronta a sperimentare...

...tra le varie ricette trovate in rete questa è quella che mi ha soddisfatta di più...

INGREDIENTI
400 gr. di polpa di banane 
180 gr. zucchero
280 gr. farina
10 gr. lievito per dolci
un pizzico di sale fino
un cucchiaino di cannella in polvere
una manciata di noci tritate grossolanamente
3 uova
115 gr. burro sciolto
una bacca di vaniglia (semini) 

Per prima cosa schiacciare le banane con una forchetta, sciogliere il burro qualche minuto nel microonde  (lasciarlo raffreddare)
e tritare le noci.
Nella ciotola della planetaria rompere le uova, aggiungere i semini della vaniglia, le banane schiacciate e il burro raffreddato. Con il gancio a foglia iniziare a mescolare bene.

In una terrina a parte miscelare gli ingredienti secchi: 
farina, zucchero, lievito, sale e cannella.

Incorporare a cucchiaiate la miscela secca al composto di banane e continuare a mescolare bene.

Aggiungere infine le noci tritate.

Versare il composto in uno stampo da plum-cake 
rivestito con carta forno.

Infornare  nel forno caldo a 175° per circa 50 minuti.

Ottimo consumato a colazione...magari spalmato da un velo di crema di pistacchi?...sublime...




domenica 2 ottobre 2016

Burro fatto in casa

Se c'è una cosa che mai avrei pensato di fare in casa è il burro...Abitando in città e non avendo gli attrezzi giusti mi risultava al quanto improbabile riuscire in questa impresa..poi un giorno scopro che la realizzazione del burro in casa è la cosa più semplice del mondo...Se si dispone di una planetaria (ma vanno benissimo anche delle semplici fruste elettriche) il gioco è fatto... Basta montare della semplice panna fresca, anzi, bisogna andare oltre la montatura massima...molto di più...quando infatti la panna risulta montata continuare a sbattere. Da li a poco si noterà in primis un cambio colore della panna (da bianca a giallognola) e subito dopo si potrà osservare la formazione del siero. Il siero può essere bevuto così come si presenta in quanto ricco di proteine (ma assolutamente privo di grassi).  Ci sono altri modi di consumare il siero in cucina ma sono ancora agli inizi di questa procedura e devo scoprire tanto a riguardo.
Il burro inizialmente si presenterà in forma granulosa, ma in pochi istanti diverrà compatto. A quel punto strizzare bene il burro per far uscire tutto il siero e sciacquarlo per qualche secondo sotto l'acqua corrente (questo passaggio serve per evitare che i residui di siero sulla superficie del burro irrancidiscano).
Se avete l'occasione di recarvi in montagna potrete facilmente reperire nei negozi di casalinghi o nelle grandi latterie gli stampi in legno per il burro...daranno al vostro panetto una forma davvero gradevole...ma ricordatevi di dare sempre la forma al burro avvolto nella pellicola trasparente per evitare di "sporcare" lo stampo di grasso.


sabato 21 maggio 2016

Il mio pane...con licoli di Angela




 Qualche mese fa mi sono imbattuta in un gruppo su Facebook ..."Quelli della mani in pasta..."...il nome la dice tutta e non ho saputo resistere...ancora più entusiasmante il fatto che il gruppo è stato creato da una triestina (d'adozione) e quindi con la possibilità di incontrarci dal vivo per seguire le sue lezioni. 
Alla base di tutto, nota non da poco, vi sta il fatto che questo pane non è fatto con il lievito di birra ma bensì con i licoli, un "lievito madre a coltura liquida" creato proprio dalla mitica Angela e che molto generosamente dona ai suoi allievi alla fine della prima lezione. Il licoli va battezzato con un nome (il mio si chiama Pino...come mio zio!!) ...va nutrito (è ghiotto di manitoba) ... insomma, potrei definirlo... un "tamagotchi in cucina" e posso assicurarvi che è impossibile aprire il frigo e non buttarci un occhio per sapere.."come sta?"
Inizialmente ho avuto qualche difficoltà ad abituarmi all'idea di non usare più il lievito di birra...finchè mi sono imposta di non comperarlo più...se voglio panificare c'è Pino in frigo...altrimenti non panifico! A distanza di quasi due mesi dal mio ingresso in questo mondo del licoli ho capito che solo sperimentando si inizia a prendere confidenza con lui...e così ieri ho preso la mia ricetta preferita del pane che ero solita fare con il LDB e grazie ad un'applicazione trovata in Play Store "conversione lieviti" l'ho trasformata...ed il risultato è stato molto soddisfacente.
Anche i tempi di lievitazione cambiano e non assolutamente di poco...anzi, parliamo di tante ore...ma anche qui è tutta questione di organizzazione (a volte molto più gestibile del lievito di birra, visto che possiamo mettere in stand-by la lievitazione con il passaggio in frigo). Eccovi dosi e tempi di lievitazione di un pane classico...bilancia elettronica alla mano...e viaaa...si impasta!!!!

INGREDIENTI

300 gr. di farina "0"
63 gr. di farina "1"
75 gr. di licoli
188 gr. di acqua
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero (o 1 di miele o malto d'orzo)
                                   
                                          ------°------

1) Sciogliere i 75 gr. di licoli e lo zucchero in 150 gr. di acqua
2) Nei restanti 38 gr. di acqua sciogliere il sale
3) In una ciotola mischiare le due farine
4) Aggiungere il licoli con l'acqua e zucchero e impastare
5) Aggiungere l'olio 
6) Per ultimo il sale!!!
7) Impastare a mano (con planetaria 20 minuti) finchè l'impasto non risulta liscio
8) Mettere l'impasto in una ciotola e coprire per mezz'ora
9) Trascorsa la mezz'ora fare una serie di pieghe in ciotola (trovate vari video su youtube)
10) PRIMA lievitazione : coprire con un coperchio ermetico o pellicola trasparente e lasciare a temperatura ambiente (21°) per 9 ore e mezza (o comunque fino al raddoppio)
11) Al raddoppio infarinare il tavolo ed estrarre il vostro lievitato...stenderlo con le mani in un rettangolo (non troppo) e se avrà lievitato bene si noteranno delle belle e grosse bolle d'aria!
12) Arrotolare il rettangolo e adagiare il rotolo in uno stampo da plume cake foderato con carta forno
13) Lasciar riposare mezz'ora e ripetere gli ultimi due passaggi (11 e 12)
14) SECONDA lievitazione : avvolgere lo stampo in un canovaccio e lasciar lievitare per 5 ore e mezza al riparo da correnti d'aria!!! (deve raddoppiare!)
15) Spenellare il pane con acqua
16) Accendere il forno STATICO a 210° e infornare per 20 - 25 minuti 


domenica 28 febbraio 2016

PAN BAULETTO HOME MADE...


Oggi avevo voglia di sentire il profumo del pane per casa...
Ho cercato la ricetta del pan bauletto sul web e tra tante quella che mi ha ispirato maggior fiducia è stata questa ...davvero facile e di ottima riuscita!!!

lunedì 15 dicembre 2014

Esperimento Pandoro Natale 2014

Dopo il successo del panettone di qualche Natale fa (ricetta panettone), quest’anno ho voluto sperimentare il pandoro. Affidandomi alla ricetta di Giallozafferano (di loro mi fido ciecamente!!) eccomi pronta ad affrontare questa nuova sfida con me stessa…ce la farò? A legger la ricetta è esattamente un misto tra il procedimento del panettone e il procedimento della pasta sfoglia. Allora, dico tra me e me, se ci son riuscita nei altri due perché non dovrei farcela con il pandoro? Ed ecco che esce la mia determinazione in cucina…  due week end prima di Natale si sperimenta... I tempi di lievitazione sono molto lunghi (12 ore in frigorifero + 5 ore tra un impasto e l’altro)
 ma la curiosità è troppa…e il risultato molto soddisfacente!!!


Vi metto il link da dove ho tratto la ricetta http://ricette.giallozafferano.it/Pandoro.html



venerdì 5 dicembre 2014

Il latte di mandorla

Occasionalmente lo compero (ammetto che quello buono non è proprio economicissimo!) ma stavolta ho deciso di provare a farlo in casa. Effettuata la mia solita ricerca sul web, ecco spuntata la ricetta che fa per me! Facile,  veloce e...buona!!
Se poi vediamo anche il lato proprietà allora possiamo definirlo quasi un toccasana.
Non contiene nè colesterolo né lattosio ed è ricco di molti nutrienti, come fibre, vitamina E, ferro, selenio, fosforo, potassio, zinco, magnesio, manganese e calcio. 
Questo che ho sperimentato non è tanto dolce e a mio avviso la prossima volta potrei variare le proporzioni aumentando la quantità di mandorle e  diminuendo l'acqua per ottenere un sapore più intenso...ma anche così l'ho trovato molto buono!



INGREDIENTI
 100 gr. di mandorle con la pellicina
  25 gr. di zucchero
  1 litro d'acqua 

Nel vaso del frullatore (io ho frullato tutto con il minipimer) tritare le mandorle con lo zucchero e poca acqua (quanto basta per coprirle). Una volta frullato il tutto aggiungere l'acqua rimanente mescolare e filtrare con un canovaccio pulito. Prima di consumarla lasciarla riposare in frigo un paio d'ore. Agitare sempre bene il latte di mandorle prima di utilizzarlo.
 

venerdì 28 novembre 2014

Polentina all'arancia e panpepato...

Pian piano ci avviciniamo al Natale e anche se le temperature sono ancora abbastanza alte, mi sale la voglia di qualcosa che ricordi l'inverno e questo magico periodo dell'anno...
Girovagando per il web ho trovato una ricetta di una polentina soffice e profumatissima...ma soprattutto leggerissima visto che per farla non ho usato ne uova...ne burro...ne latte...

Ebbene si...è fatta a base di acqua e succo d'arancia!
Ero scettica anch'io del risultato finchè non l'ho provata!!


INGREDIENTI:

180 gr di zucchero semolato
300 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci (io ho messo il cremor tartaro)
130 gr di olio di semi
170 gr di acqua
succo di 1 arancia grande
scorza di 2 arance grandi (preferibilmente non trattate)
1 cucchiaino di spezie per panpepato in polvere 
(Ovvero...cannella, chiodi di garofano, anice stellato, zenzero, noce moscata ...tutto in polvere)
zucchero a velo q.b.
 
 
  • Preriscaldate il forno a 180°C. 
  • Nella ciotola della planetaria unite la farina, lo zucchero e il lievito per dolci. Mescolare!
  • In un altro contenitore mescolate energicamente l'olio con l'acqua e il succo di arancia.
  • Unite gli ingredienti liquidi nella planetaria e mescolate bene. 
  • Aggiungete  la scorza dell' arancia e le spezie
Quando il composto sarà liscio ed omogeneo versatelo in una teglia da 22 o 24 cm foderata con carta forno.(Io ho utilizzato uno stampo da 18 cm!)
  •  Infornate e fate cuocere per circa 45 minuti, controllando il grado di cottura con la prova dello stecchino!
Lasciatela raffreddare completamente
e cospargetela con zucchero a velo!
 
P.S. Ottima servita con un buon te caldo....magari all'arancia e cannella?? ;-)